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n. 123 - Novembre 1996
Fresatrici Omec per la produzione di cassetti e parti di mobili con incastri a coda di rondine




L'incastro a coda di rondine viene da sempre utilizzato per ottenere un accoppiamento stabile nel tempo delle varie parti di cassetti o di mobili. Il vantaggio di questa lavorazione è quello di garantire un notevole livello qualitativo al prodotto finale, che con questo tipo di lavorazione, automaticamente si valorizza. La società italiana Omec Srl di Certaldo (Firenze), che produce fresatrici per incastri a coda di rondine da circa 30 anni si è sempre contraddistinta per la pluralità di proposte con macchine che si rivolgono sia alle imprese artigiane che a quelle di produzione. L'azienda ha sentito la necessità di essere particolarmente attenta al mutare delle esigenze ed agli sviluppi del settore in cui opera. Le informazioni raccolte dalla clientela vengono elaborate dal Servizio Tecnico per programmare e stendere nuovi progetti, in modo da poter fornire ai propri clienti prodotti che diano il massimo dal punto di vista funzionale, della sicurezza ed economico per le applicazioni a cui sono destinati. Un obbiettivo importante a cui mira la progettazione è la continua ricerca nel migliorare su ogni prodotto il rapporto prestazioni/dimensione che si traduce in indubbi vantaggi per il cliente. Da questa attività sono nate la fresatrice automatica Omec 750, la fresatrice automatica plurimandrino Omec F8 e la fresatrice a controllo numerico FCN3. In queste serie di macchine si è cercato di ottenere un notevole incremento delle prestazioni raggiungendo uno standard elevato per quanto riguarda la qualità della lavorazione. La fresatrice automatica Omec 750 rappresenta la tradizione Omec, questa macchina, progettata nel 1965 è stata la prima macchina automatica immessa sul mercato dalla Omec ed è stata prodotta in migliaia di esemplari, nel corso degli anni la macchina ha beneficiato di una serie di evoluzioni sulla base delle esperienze acquisite, delle nuove tecnologie di produzione e delle normative europee per la sicurezza ed ha raggiunto un ottimo livello di affidabilità e qualità della lavorazione. La fresatrice automatica Omec 750 corredata di un gruppo mandrino con fresa, è stata progettata per raggiungere un favorevole rapporto prezzo/prestazioni che unito a facilità di uso e semplicità delle regolazioni rappresenta il suo punto di forza. La macchina comandabile da un pannello di controllo a bordo macchina può lavorare a due diverse velocità in modo da trovare il giusto compromesso in funzione del tipo di materiale da lavorare. Il bloccaggio e lo sbloccaggio dei pezzi avviene in modo manuale per mezzo di valvole pneumatiche. La macchina viene costruita anche in versione con il piano di appoggio dei pezzi inclinato (Omec 750I) per la realizzazione di incastri a coda di rondine su cassetti sagomati.
La fresatrice multipla Omec F8 dotata di 8 mandrini con il ciclo di lavoro gestito da PLC è stata progettata con l'obbiettivo di incrementare le prestazioni. La macchina, comandabile da una pulsantiera con indicazioni immediate della lavorazione da eseguire, è in grado di produrre 120 cassetti completi l'ora, la testa fresatrice dotata di 8 mandrini permette di ridurre i tempi morti di lavorazione. Tutte le regolazioni sono semplici e dotate dei relativi indicatori che permettono anche all'operatore alle prime esperienze di mettere a punto velocemente la macchina ad ogni cambio di produzione. L'alta velocità dei mandrini ed alcuni accorgimenti sull'inserimento ed il bloccaggio dei pezzi, consentono di lavorare qualsiasi tipo di legno o derivati evitando scheggiature o bave di lavorazione. La fresatrice a controllo numerico Omec FCN3 è stata progettata con l'obbiettivo di incrementare sia le prestazioni che la flessibilità della lavorazione. La macchina è in grado di produrre da 200 a 400 cassetti l'ora completi anche della foratura per le spine per il montaggio del dietro. Il controllo numerico della macchina è stato programmato per avere la massima flessibilità di lavorazione e consente di modificare entro i limiti di lavorazione tutti i seguenti parametri:
• Il passo degli incastri: la macchina calcola automaticamente il passo degli incastri digitando il numero degli stessi e la larghezza del pezzo da lavorare, è comunque possibile in ogni caso scegliere il passo desiderato
• La posizione degli incastri: è possibile scegliere dove si vuole posizionare gli incastri evitando se necessario la zona del canale di guida
• La profondità degli incastri: tutte le regolazioni vengono fatte automaticamente.
• La velocità di taglio e avanzamento utensili: è possibile trovare il giusto compromesso in funzione del tipo di legno da lavorare.
• La dimensione dei pezzi: tutte le regolazioni tranne i magazzini di carico e scarico vengono fatte automaticamente.
• La compensazione della variazione del raggio degli utensili: è possibile lavorare con frese di diverso diametro in ognuna delle teste fresatrici.
• L'inserimento o il disinserimento delle teste foratrici: è possibile inserire o disinserire le teste anche durante il ciclo di lavoro.
• La posizione dei fori per le spine: mantenendo fisso l'interasse dei fori è possibile spostare gli stessi in qualsiasi posizione del pezzo da lavorare.
Tutte le regolazioni vengono effettuate con estrema facilità seguendo le istruzioni del software visualizzate sul monitor del controllo numerico. La macchina dispone inoltre di un sistema di autodiagnosi. Le fresatrici automatiche Omec F8 e Omec FCN3 possono essere dotate di frese con apposito sbavatore per la lavorazione dei legni teneri o compositi (truciolati, multistrati) evitando scheggiature o bave di lavorazione. Le caratteristiche innovative di queste macchine consentono di abbattere notevolmente i costi per questo tipo di lavorazione aprendo nuove prospettive nell'impiego dell'incastro a doda di rondine.
Datalignum