Fresatrici
Omec per la produzione di cassetti e parti di mobili con incastri
a coda di rondine
L'incastro a coda di rondine viene
da sempre utilizzato per ottenere un accoppiamento stabile nel tempo
delle varie parti di cassetti o di mobili. Il vantaggio di questa
lavorazione è quello di garantire un notevole livello qualitativo
al prodotto finale, che con questo tipo di lavorazione, automaticamente
si valorizza. La società italiana Omec Srl di Certaldo (Firenze),
che produce fresatrici per incastri a coda di rondine da circa 30
anni si è sempre contraddistinta per la pluralità di proposte con
macchine che si rivolgono sia alle imprese artigiane che a quelle
di produzione. L'azienda ha sentito la necessità di essere particolarmente
attenta al mutare delle esigenze ed agli sviluppi del settore in cui
opera. Le informazioni raccolte dalla clientela vengono elaborate
dal Servizio Tecnico per programmare e stendere nuovi progetti, in
modo da poter fornire ai propri clienti prodotti che diano il massimo
dal punto di vista funzionale, della sicurezza ed economico per le
applicazioni a cui sono destinati. Un obbiettivo importante a cui
mira la progettazione è la continua ricerca nel migliorare su ogni
prodotto il rapporto prestazioni/dimensione che si traduce in indubbi
vantaggi per il cliente. Da questa attività sono nate la fresatrice
automatica Omec 750, la fresatrice automatica plurimandrino Omec F8
e la fresatrice a controllo numerico FCN3. In queste serie di macchine
si è cercato di ottenere un notevole incremento delle prestazioni
raggiungendo uno standard elevato per quanto riguarda la qualità della
lavorazione. La fresatrice automatica Omec 750 rappresenta
la tradizione Omec, questa macchina, progettata nel 1965 è stata la
prima macchina automatica immessa sul mercato dalla Omec ed è stata
prodotta in migliaia di esemplari, nel corso degli anni la macchina
ha beneficiato di una serie di evoluzioni sulla base delle esperienze
acquisite, delle nuove tecnologie di produzione e delle normative
europee per la sicurezza ed ha raggiunto un ottimo livello di affidabilità
e qualità della lavorazione. La fresatrice automatica Omec 750 corredata
di un gruppo mandrino con fresa, è stata progettata per raggiungere
un favorevole rapporto prezzo/prestazioni che unito a facilità di
uso e semplicità delle regolazioni rappresenta il suo punto di forza.
La macchina comandabile da un pannello di controllo a bordo macchina
può lavorare a due diverse velocità in modo da trovare il giusto compromesso
in funzione del tipo di materiale da lavorare. Il bloccaggio e lo
sbloccaggio dei pezzi avviene in modo manuale per mezzo di valvole
pneumatiche. La macchina viene costruita anche in versione con il
piano di appoggio dei pezzi inclinato (Omec 750I) per la realizzazione
di incastri a coda di rondine su cassetti sagomati.
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La
fresatrice multipla Omec F8 dotata di 8 mandrini con il ciclo
di lavoro gestito da PLC è stata progettata con l'obbiettivo di incrementare
le prestazioni. La macchina, comandabile da una pulsantiera con indicazioni
immediate della lavorazione da eseguire, è in grado di produrre 120
cassetti completi l'ora, la testa fresatrice dotata di 8 mandrini
permette di ridurre i tempi morti di lavorazione. Tutte le regolazioni
sono semplici e dotate dei relativi indicatori che permettono anche
all'operatore alle prime esperienze di mettere a punto velocemente
la macchina ad ogni cambio di produzione. L'alta velocità dei mandrini
ed alcuni accorgimenti sull'inserimento ed il bloccaggio dei pezzi,
consentono di lavorare qualsiasi tipo di legno o derivati evitando
scheggiature o bave di lavorazione. La fresatrice a controllo numerico
Omec FCN3 è stata progettata con l'obbiettivo di incrementare
sia le prestazioni che la flessibilità della lavorazione. La macchina
è in grado di produrre da 200 a 400 cassetti l'ora completi anche
della foratura per le spine per il montaggio del dietro. Il controllo
numerico della macchina è stato programmato per avere la massima flessibilità
di lavorazione e consente di modificare entro i limiti di lavorazione
tutti i seguenti parametri:
Il passo degli incastri: la macchina calcola automaticamente
il passo degli incastri digitando il numero degli stessi e la larghezza
del pezzo da lavorare, è comunque possibile in ogni caso scegliere
il passo desiderato
La posizione degli incastri: è possibile scegliere dove si
vuole posizionare gli incastri evitando se necessario la zona del
canale di guida
La profondità degli incastri: tutte le regolazioni vengono
fatte automaticamente.
La velocità di taglio e avanzamento utensili: è possibile trovare
il giusto compromesso in funzione del tipo di legno da lavorare.
La dimensione dei pezzi: tutte le regolazioni tranne i magazzini
di carico e scarico vengono fatte automaticamente.
La compensazione della variazione del raggio degli utensili:
è possibile lavorare con frese di diverso diametro in ognuna delle
teste fresatrici.
L'inserimento o il disinserimento delle teste foratrici: è
possibile inserire o disinserire le teste anche durante il ciclo di
lavoro.
La posizione dei fori per le spine: mantenendo fisso l'interasse
dei fori è possibile spostare gli stessi in qualsiasi posizione del
pezzo da lavorare.
Tutte le regolazioni vengono effettuate con estrema facilità seguendo
le istruzioni del software visualizzate sul monitor del controllo
numerico. La macchina dispone inoltre di un sistema di autodiagnosi.
Le fresatrici automatiche Omec F8 e Omec FCN3 possono essere dotate
di frese con apposito sbavatore per la lavorazione dei legni teneri
o compositi (truciolati, multistrati) evitando scheggiature o bave
di lavorazione. Le caratteristiche innovative di queste macchine consentono
di abbattere notevolmente i costi per questo tipo di lavorazione aprendo
nuove prospettive nell'impiego dell'incastro a doda di rondine.
Datalignum
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